23/07/2021 VENEZIA – La cerimonia di apertura, senza pubblico, ha dato inizio ai Giochi Olimpici. Diversi i veneziani in gara a Tokyo, in un’edizione unica e speciale. Il delegato Coni della nostra provincia rivolge un in bocca al lupo agli atleti. Ma riflette anche sul significato profondo della manifestazione sportiva all’insegna dell’unità || Una cerimonia d’apertura in un contesto unico mai visto prima, ha dato il via in Giappone, senza pubblico ai Giochi Olimpici di Tokyo, i più attesi e discussi dell’epoca moderna. Ora tutti a tifare per i “nostri” atleti veneziani.Ci sono poi i campioni che militano in società veneziane, come gli azzurri dell’Italbasket i giocatori dell’Umana Reyer Stefano Tonut e Michele Vitali.ll delegato provinciale del Coni per Venezia, Massimo Zanotto, sottolinea però il messaggio dei Giochi Olimpici, ancor più importante ora in un momento storico di pandemia.Il punto fermo da cui sono partiti gli organizzatori delle Cerimonie di Apertura di Tokyo 2020 (2 in totale, tra Olimpiadi e Paralimpiadi) è stato il seguente: il mondo in cui Tokyo 2020 prenderà vita è un mondo completamente diverso rispetto a due anni fa.La pandemia da coronavirus è stato un ostacolo che ha messo davanti ai nostri occhi un fatto: tutto quanto accade in questo mondo è collegato e tutti i popoli diventano un popolo unico quando vengono colpiti da un evento straordinario. E che nei momenti difficili le distanze, banalmente, cessano di esistere.Abbiamo passato l’ultimo anno e mezzo a condividere conoscenze, sapere e emozioni, assistendo all’annullamento dei confini geografici. Un mondo senza mappe è il mondo in cui Tokyo 2020 avrà luogo e le Cerimonia di Apertura non può far altro che essere portavoce di questo sentire, mettendo in scena momenti che trasmettano a ogni spettatore la forza di guardare verso il futuro come a un’opportunità per creare, insieme, una “normalità” nuova e migliore. È in questa cornice che il potere dello sport si mette a servizio per non spegnere la speranza nel domani.Ecco allora il senso della Cerimonia di Apertura: dare vita a momenti per ritrovarsi nella gioia, nelle delusioni, nei sentimenti, attraverso le performance degli atleti e delle atlete.Riaffermare il ruolo unificatore dello sport è centrale, lo sport è un valore universale, e i Giochi Olimpici hanno la mi – Intervistati MASSIMO ZANOTTO (DELEGATO CONI COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO PER LA PROVINCIA DI VENEZIA) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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