22/07/2021 VENEZIA – 55 milioni di ristori per i lavoratori del settore crocieristico penalizzati dallo spostamento delle grandi navi, ma loro sostengono che non siano sufficienti. || Dopo lo stop alle grandi navi, arrivano 55 milioni di ristori per gli operatori e i lavoratori del settore penalizzati dal blocco dell’attività crocieristica a Venezia a partire dal primo agosto. Anche senza la firma del Ministro dell’Ambiente, è stato dato il via libera al nuovo decreto che istituisce un fondo di 35 milioni di euro per quest’anno, e altri 20 per il 2022. Cifre inadeguate secondo gli operatori del settore mentre non c’è ancora chiarezza su quando le navi potranno partire da Marghera. Secondoil vicesindaco delegato al porto, Andrea Tomaello, spostare le navi in altri porti creerà maggiore inquinamento. “I turisti vorranno comunque venire a venezia quindi ci sarà più smog sul ponte della libertà e non solo”. – Intervistati ANDREA TOMAELLO (ASS. PORTO COMUNE DI VE) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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