22/07/2021 SUSEGANA – La morte sul lavoro a Ponte della Priula del 23enne Aziz Diop. Questa mattina presidio dei sindacati all’esterno dei cancelli delle Fornaci Grigolin. || Sindacati compatti questa mattina fuori dai cancelli delle Fornaci Grigolin, a Ponte della Priula, dove ieri ha perso la vita il 23enne Aziz Diop, precipitato da un silos. Il presidio di Cgil, Cisl e Uil, cui hanno preso parte anche familiari e colleghi della giovane vittima, straziati dalla perdita, che hanno denunciato carenze in termini di sicurezza nello stabilimento. In azienda lavorano anche il padre e due fratelli di Aziz, un altro fratello è operaio alla vicina Electrolux, dove per domani è stata indetta un’ora di sciopero.Il problema, rileva il segretario regionale della Cgil Christian Ferrari, riguarda spesso e volentieri i giovanissimi. E il pensiero va a Mattia Battistetti, morto tre mesi fa in cantiere a Montebelluna.In Comune a Susegana bandiere listate a lutto, mentre la Procura della Repubblica non ha ancora formalmente aperto un fascicolo sulla morte di Aziz, ma lo farà a breve. Degli accertamenti si sta occupando lo Spisal, che ha rimpinguato le sue schiere nell’ultimo periodo. Nella Marca, stando alla tabella che ci mostra il direttore generale dell’UIss 2 Francesco Benazzi, i tecnici della prevenzione sono attualmente 74. Ma non basta controllare, occorre prevenire. Nel Trevigiano sono già 5, i morti sul lavoro, da gennaio a oggi. – Intervistati MAURO VISENTIN (Segretario generale Cgil Treviso), CHRISTIAN FERRARI (Segretario generale Cgil Veneto) (Servizio di Lina Paronetto)


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