22/07/2021 TREVISO – Dopo la morte nei giorni scorsi di una 73enne fuori da un ufficio postale di Treviso, cresce la preoccupazione soprattutto tra i cittadini più anziani per le attese fuori da alcuni sportelli a causa delle norme anti covid || La morte lunedì scorso di Patrizia Michelini 73 anni deceduta dopo essere stata colta da malore mentre attendeva il proprio turno fuori dalle poste di Santa Bona ha colpito soprattutto i cittadini meno giovani preoccupati per le attese fuori da alcuni uffici postali in rispetto delle norme anti covid. Come nel caso della signora Maria Concetta Sardu Infirri che vive a Santa Maria del Rovere e che ha chiamato la nostra redazione per portare all’attenzione il problema del grande afflusso di utenti agli sportelli del suo quartiere, con le coseguenti code all’esterno ‘’anche di un’ora’’ ci racconta. Per la signora Maria Concetta la soluzione potrebbe essere quella di dotare gli sportelli di numero per il turno in modo da consentire ai cittadini di sedersi al vicino bar o sulle panchine dell’attiguo parco. Ma il problema delle code viene segnalato anche all’ufficio postale di San Liberale. Poste Italiane da inizio emergenza ha messo a punto una serie di servizi volti ad agevolare gli utenti a partire dalla possibilità di fissare il proprio appuntamento allo sportello. Per chi poi ha più dimestichezza con i sistemi digitali a disposizione degli utenti l’app, gli sportelli automatici e il sito di Poste Italiane con tutte le informazioni necessarie per velocizzare i tempi – Intervistati MARIA CONCETTA SARDU INFIRRI, CHIARA CAVALIERE (Direttrice Ufficio Postale di Treviso Centro) (Servizio di Francesca Bozza)


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