22/07/2021 VENEZIA – Domani sera a Venezia, come in tutta Italia, dalle ore 20 fino a mezzanotte sono previste quattro ore di sciopero dei lavoratori impiegati nel trasporto pubblico locale. Questa volta saranno comunque garantiti i servizi minimi e i collegamenti con le isole. || Ancora quattro ore di sciopero, domani, degli addetti del trasporto pubblico locale di linea. A Venezia lo stop dei mezzi e dei collegamenti Actv scatterà in serata dalle ore 20 fino a mezzanotte. Una nuova astensione dal lavoro che non riguarda la vertenza locale e il braccio di ferro in corso con Actv, ma rientra in una mobilitazione nazionale dell’intero comparto.E’ chiaro che a Venezia lo stop dei collegamenti potrà avere ripercussioni e disagi più pesanti per i cittadini, vista la specificità della mobilità acquea del centro storico in laguna. Ma come tiene a precisare il sindacalista Alberto Cancian, anche durante lo sciopero, qyuesta volta  saranno sempre assicurati i “servizi minimi” e i collegamenti con le isole. Ecco quello che chiedono le sigle sindacali in campo.   Un appello chiaro parte proprio da Venezia. La fascia oraria di interesse dello sciopero è dalle 20 a mezzanotte. Il lasso di tempo si riferisce all’arrivo e alla ripartenza dei mezzi da/per i depositi aziendali, per questo vanno considerati per l’avvio delle irregolarità e per la ripresa del servizio regolare i tempi di trasferimento dai capolinea ai depositi. Nel servizio navigazione verranno garantiti i collegamenti minimi. Per maggiori informazioni: www.actv.it e www.avmspa.it, canali social istituzionali @muoversivenezia e call center Dime 041 041.Le motivazioni dello sciopero, come dichiarate dalla sigla sindacale che ha indetto lo sciopero nazionale, sono le seguenti: la nazionalizzazione dei settori e delle aziende, la riduzione dell’orario di lavoro per contrastare gli effetti negativi della rivoluzione tecnologica, il superamento dei penalizzanti salari d’ingresso garantendo l’applicazione contrattuale di primo e secondo livello ai neo assunti, la sicurezza dei lavoratori e del servizio, l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, il salario minimo per legge contro la pratica dei contratti atipici e lotta al precariato, la lotta a qualunque forma di discriminazione di gene – Intervistati ALBERTO CANCIAN (USB LAVORO PRIVATO VENEZIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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