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BELLUNO | VACCINI: ALL’APPELLO MANCA IL 34% DEI BELLUNESI. DA AGOSTO SOSPESI I SANITARI NO VAX

17/07/2021 BELLUNO – Punto vaccini oggi nella sala convegni del San Martino di Belluno. “Dobbiamo spingere” dice la direttrice generale Carraro guardando i dati: all’appello manca il 34% dei bellunesi e in questo gruppo c’è pure il personale sanitario. || Per il personale sanitario che ha scelto di non sottoporsi alla immunizzazione, la strada è ormai segnata dalla norma di legge che prevede la sospensione dal lavoro: in provincia sono 21 medici ospedalieri, 16 medici del territorio e 216 sanitari fra infermieri, oss, tecnici di laboratorio che dal 1° agosto, a meno di un motivo valido per l’esenzione, non potranno più esercitare la loro professione. E’ il tema caldo quello della vaccinazione: l’estate 2021 non è paragonabile a quella dell’anno scorso. Le varianti del virus dilagano e rischiano di mettere in crisi il sistema sanitario. In provincia di Belluno ad oggi sono state somministrate 210 mila dosi.Tra le persone non ancora vaccinate ci sono oltre 8 mila over 60 ed è un dato che preoccupa perchè questa fascia d’età – l’hanno dimostrato i ricoveri – è particolarmente delicata. La diffusione del virus ha ripreso la sua marcia: 90 attualmente i positivi, 293 le persone in isolamento. E’ ripresa con forza l’attività di screening nei Covid point e di contact tracing per mettere in sicurezza chi è entrato in contatto con persone positive. L’incidenza settimanale è pari a 14 su 100 mila, inferiore al dato nazionale comunque in crescita. – Intervistati MARIA GRAZIA CARRARO (DIRETTRICE GENERALE ULSS 1 DOLOMITI) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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