15/07/2021 ABANO TERME – Nei centri diurni per disabili le ultime disposizioni regionali ancora non sono state recepite e così l’accesso è ancora regolato come durante il covid. Lo ha denunciato oggi nei nostri studi Maurizio Cattarin. || Nei centri diurni che quotidianamente ospitano i disabili, 200 nel territorio trevigiano nei centri gestiti dall’Ulss non sono ancora state applicate le disposizioni regionali datate 8 giugno che fanno rientrare a regime di fatto queste strutture in cui gli ospiti sono accolti e a cui vengono offerte molte attivvità. Il presidente che riunisce i 9 centri conferma che allo stato dell’arte ci vogliono tre mesi per mettere in atto le disposzini. Ad oggi gli ospiti dei centri sono ancora divisi e frequentano pochi giorni. A far ritardare la normale fruibilità dei centri anche il fatto che alcuni disabili non sono vaccinati. L’appello del Presidente Cattarin, adulti e ragazzi con gravi disabilità hanno bisogno di ritrovare la routine perduta. – Intervistati MAURIZIO CATTARIN (PRES. COORD. INTERCENTRI ULSS2) (Servizio di Anna De Roberto)


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