14/07/2021 TESSERA – Si chiama Venice Hotel Market, un vero e proprio piano di rilancio per Venezia studiato dagli albergatori veneziani e da partner come Save e Camera di Commerci, solo per citarne alcuni. || Secondo gli ultimi dati di Veneto Lavoro nel 2020 si sono persi più di 5 mila posti di lavoro nel comparto turistico veneziano. Tutta Venezia direttamente o indirettamente, vive di turismo, che prima del covid garantiva 3 miliardi di fatturato annuo, così però fino al 2019 quando soltanto in centro storico si registravano quasi 13 milioni di presenze all’anno con più di 5 milioni e mezzo di arrivi che stazionavano nei 419 alberghi presenti; e che attualmente in questo 2021 si sono ridotti a circa 400 strutture alberghiere, “tra queste pochissime quelle aperte nel corso di questa stagione estiva, e precisamente il 60% nel weekend che scende al 20-30% nell’infrasettimanale, cioè dal lunedi’ al venerdì”, spiega Claudio Scarpa direttore di Ava; così dai dati incrociati dell’annuario del turismo del Comune di Venezia e di Ava, l’Associazione Veneziana degli Albergatori,. Inevitabile che questa sarà l’estate del turismo pendolare. ora per la ripartenza bisogna pensare ad un turismo diverso. A dirlo anche l’assessore comunale Michele Zuin nel corso dell’evento Venice Hotel Market, la fiera degli albergatori. Un vero e proprio piano e progetto studiato per la ripartenza del turismo a Venezia. Ad unire le forze con l’Associazione Veneziana Albergatori, Save, Camera di commercio Venezia e Rovigo, con ristoratori, baristi e altri professionisti dell’ospitalità veneziana – Intervistati CLAUDIO SCARPA (DIRETTORE ASSOCIAZIONE VENEZIANA ALBERGATORI), MICHELE ZUIN (ASSESSORE DEL COMUNE DI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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