12/07/2021 VENEZIA – La notte magica a Nordest con l’esplosione di gioia nelle città che si è tradotta in assembramenti e caroselli. “Sono preoccupato”, dice Zaia, “si dovevano usare le mascherine”. || Non nasconde apprensione il presidente della Regione Luca Zaia guardando a quanto successo nei centri del Veneto verso mezzanotte quando la gioia per gli azzuri si è riversata in strade e piazze, molto spesso disattendendo quelli che erano inviti alla prudenza e divieti di assembramento. “Se ieri sera si fosse festeggiato usando le mascherine”, dice il governatore, “sarei meno preoccupato”.Regole di prevenzione che – inutile negarlo – sono saltate nella notte magica a Nordest, nei iorni in cui il contagio torna a salire, trainato dalla variante Delta, soprattutto tra i più giovani.Anche per questo – fa intendere sempre Zaia – il contact tracing va intensificato con l’aiuto di tutti. “I tamponi sono gratuiti”, ricorda.Monitoraggio, ma non solo visto quanto successo tra litorale e Marca trevigiana con il focolaio in una festa, amplificato da una mancata comunicazione.”Serve comunicare tempestivamente la propria positività”, dice. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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