12/07/2021 TREVISO – La notte magica di Treviso. Migliaia le persone che si sono riversate in piazza nonostante gli appelli alla prudenza. “Non potevamo fare più di così, monitoreremo il contagio”, afferma il sindaco Mario Conte. La cronaca della nottata. || Divieti e inviti alla prudenza si sono frantumati contro la gioia per gli azzurri, in migliaia hanno invaso il centro di Treviso subito dopo l’ultima parata ai Rigori di “Gigio” Donnaruma, che ha consegnato il titolo europeo alla squadra di Mancini.Davvero incontenibile l’entusiasmo. Cori e spari di petardi – anche potenti – si sono susseguiti fino a notte inoltrata. Scene così si erano viste per i Mondiali del 2006, ma lì il Covid non c’era con tutte le sue restrizioni, questa la grande differenza che nei giorni scorsi aveva portato la stessa Prefettura di Treviso a sconsigliare i maxischermi in luogo pubblico e la Questura a disincentivare i caroselli.Così – di fatto – non è stato. Saranno comunque i prossimi giorni a dire se e quanto la gioia per gli Europei inciderà sulla curva del contagio. “Monitoreremo il fenomeno”, assicura il sindaco.Notte magica ma potenzialmente pericolosa dunque, che per il primo cittadino ha comunque una spiegazione: “Veniamo da un periodo difficile, per molti è stato uno sfogo. C’è stato qualche atteggiamento estremo ma mi pare che – nonostante tutto – sia prevalsa la responsabilità”. – Intervistati MARIO CONTE (Sindaco di Treviso) (Servizio di Cristian Arboit)


videoid(1HXLSpNcnb4)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria