12/07/2021 VENEZIA – “Sos Venezia” è l’appello che alla vigili del possibile inserimento della città nella lista nera dell’Unseco, sta cominciando ad apparire per calli e campielli per sensibilizzare l’opinione pubblica sui crescenti problemi di Venezia. || Striscioni, cartelli e bandiere con l’appello “SOS Venezia” spuntano su finestre, balconi e vetrine di negozi e ristoranti; mentre borse con lo stesso messaggio cominciano a circolare per calli e campielli. L’iniziativa che unisce il FAI Fondo Ambiente Italiano, Italia Nostra, Venessia.com, Gruppo 25 Aprile, WSM e Movimento Autonomia Venezia si associa al conto alla rovescia verso la sentenza Unesco di fine Luglio che potrebbe inserire la città nella lista nera dei siti patrimonio dell’umanità in pericolo.Erroneamente si tende ad associare l’allarme lanciato dall’Unesco unicamente con il passaggio delle Grandi Navi da crociera a ridosso della città, ma i motivi per cui Venezia è considerata un patrimonio dell’umanità a rischio sono molti di più. – Intervistati ANDREA SARTORI (PRESIDENTE “GRUPPO 25 APRILE”), MARCO GASPARINETTI (CONSIGLIERE COMUNALE “TERRA E ACQUA 2020”) (Servizio di Filippo Fois)


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