12/07/2021 PADOVA – Nella splendida cornice di Palazzo della Ragione, firmata la permuta tra comune di Padova e Agenzia del Demanio. La caserma Prandina diventa proprietà della città, l’area di Via Anelli, dove sorgerà la nuova questura, passa allo Stato. Adesso si apre una nuova fase, quella della progettazione e della realizzazione. Il sindaco Giordani: «Una vittoria per tutta la città». || E’ felice Sergio Giordani, da tifoso e grande appassionato di calcio ha gioito con la nazionale, da primo cittadino sorride per questa vittoria della città. Una vittoria di squadra e l’elenco dei ringraziamenti è lunghissimo. Con la sottoscrizione pubblica della permuta nella sede antica dei tribunali della città, il Palazzo della Ragione, tra il primo cittadino ed Edoardo Maggini, direttore dell’agenzia del demanio Veneto, si pone fine a un percorso lungo decenni, perseguito con determinazione. Al comune la proprietà della ex caserma Prandina, al demanio l’area di Via Anelli dove sorgerà la nuova questura di cui il comune sarà stazione appaltante per lo snellimento delle procedure. Alla città il sindaco Giordani promette l’impegno, chiesto in modo ufficiale da prefetto e questore, entrambi presenti alla firma, di mantenere all’interno di Palazzo Wollemborg, parte storica dell’attuale questura, la sede del commissariato del centro città. Il progetto sulla Ex Prandina vedrà la luce prima del 2022, data naturale di scadenza della sua amministrazione, l’impegno del sindaco. Sette anni e circa cinquantamilioni di euro dovrebbero servire per la realizzazione della questura in Via Anelli, sulla Ex Prandina i giochi sono aperti tutti o quasi. – Intervistati SERGIO GIORDANI (Sindaco di Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


videoid(8cifeBOayh8)finevideoid-categoria(a3veneto)finecategoria