08/07/2021 VENEZIA – E’ il Veneto assediato da 90.000 cinghiali quello che si è riversato in Laguna. Davanti alla stazione di Santa Lucia a Venezia il flash mob degli agricoltori di Coldiretti che hanno consegnato un dossier al presidente Zaia. || Flash mob silente e invasione pacifica del Canal Grande e del ponte di Calatrava degli agricoltori di Coldiretti Veneto accompagnati da una cinquantina di sindaci e amministratori arrivati da ogni parte della regione con la presenza del governatore Zaia. Il territorio non ce la fa più. Dalla Pedemontana vicentina e trevigiana al bellunese, dai Colli Euganei e Berici ai monti della Lessinia l’invasione dei cinghiali è visibile. Almeno novantamila gli esemplari in circolazione contro cui i settemila selecontrolli poco possono fare. Gli agricoltori che il presidente Veneto ha ringraziato per il costante presidio del territorio chiedono una modifica della legge nazionale e meno burocrazia nell’adottare sistemi di contrasto. Il pericolo è costante, come testimonia l’esperienza vissuta da Carla Peruffo (17.01), assessore di Ospedaletto Euganeo, recentemente coinvolta in un incidente causato da un cinghiale sceso sulla strada. L’invasione gialla della Laguna contro un’invasione che continua silenziosa documentata nel dossier “L’assedio dei cinghiali in Veneto” consegnato alle autorità regionali presenti. Un assedio che agli agricoltori non toglie la voglia di continuare a lottare. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto), DANIELE SALVAGNO (Presidente Coldiretti Veneto) (Servizio di Chiara Gaiani)


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