07/07/2021 VENEZIA – Sembra essere sempre vicina la possibilità per Marco Zennaro di poter finalmente rientrare in Italia. Ieri in Sudan c’è stata una svolta per l’imprenditore 46enne. || Marco Zennaro potrebbe tornare presto a casa. L’imprenditore veneziano 46enne che è stato detenuto per due mesi in Sudan in condizioni disumane, è stato infatti prosciolto da un giudice sudanese, per la seconda volta dall’accusa di frode che gli è stata mossa da un’azienda di Dubai in merito alle forniture di una partita di trasformatori ordinati e già pagati. Questa sentenza respinge, cosi, al mittente le accuse e, al contempo, lascia poco spazio alle ragioni della ditta di Dubai, che ora avrà ora sette giorni per fare appello prima che la sentenza passi in giudicato e sia archiviata definitivamente. La stessa sorte era accaduta con la prima accusa, quella che gli è costata la detenzione, rivoltagli da un fedelissimo delle milizie ribelli sudanesi: secondo la sua tesi i trasformatori forniti da Zennaro non erano funzionanti. Il giudice però ha dismesso la causa ritenendo che il miliziano non avesse voce in capitolo nell’affare e che quindi non potesse interferire nella trattativa da terzo incomodo. Zennaro, dopo due mesi trascorsi in uno stanzino del commissariato di polizia di Kartoum e un carcere nazionale, ora vive in un hotel del posto insieme al padre in attesa di lasciare il Sudan finché non saranno chiarite le sue posizioni. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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