05/07/2021 PADOVA – E sono stati resi noti in queste ore dall’Ulss 6 Euganea i dati sui tamponi effettuati nei giorni scorsi ai partecipanti ai centri estivi coinvolti nei casi di focolai da variante indiana. Su 1025 persone prenotate, solo 423 hanno eseguito il test. Di queste due sono risultate positive. || I nuovi positivi al coronavirus, probabile variante indiana, sono un educatore e un minore del centro estivo di Padova Nuoto, lo stesso frequentato dal marito e dal figlio, entrambi positivi, della quarantanovenne ricoverata in terapia intensiva per Covid. Se la percentuale di positività sui tamponi effettuati è davvero bassa, non si può non sottolineare come su 1025 persone invitate da cinque diversi centri estivi a presentarsi gratuitamente ai punti tamponi dell’Ulss 6 per eseguire il test solo 423 abbiano eseguito l’esame: il 40% circa. Tracciare i contatti è fondamentale nella lotta al virus, serve per questo la collaborazione e il senso civico da parte di tutti. Per questo le autorità sanitarie ricordano che chi era stato invitato a fare il tampone si può presentare anche in questi giorni, ad accesso libero. Intanto i positivi in provincia sono circa 600. Provincia che, dati diffusi dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, registra con Treviso la diffusione maggiore della cosiddetta variante indiana. In Veneto, la variante prevalente resta tuttora quella inglese, ma la variante Delta e quella Gamma stanno rapidamente crescendo. Nella regione sequenziata per la prima volta un’altra variante del virus: la variante b.1.621 originatasi in Colombia. (Servizio di Chiara Gaiani)


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