02/07/2021 SAN BIAGIO DI CALLALTA – Tornano i rifiuti nell’area golenale del Piave a San Biagio di Callalta.Il Sindaco Alberto Cappelletto promette controlli e linea dura contro gli ecovandali. || La battaglia contro gli incivili che abbandonano i rifiuti nell’area golenale del Piave a San Biagio di Callalta non è ancora finita. Appena un mese fà il Comune, con una spesa di 150 mila euro, ha ripulito e riqualificato le sponde e l’area a ridosso del fiume, realizzando panchine e tavoli per pik-nik, riasfaltato la strada e reso inacessibile a camper e furgoni tutta la nuova area parcheggio. Ed ora che la zona è resa di nuovo fruibile da centinaia di persone, le sponde del fiume sacro alla Patria sono di nuovo piene di Bottiglie e lattine di birra, mascherine e scatoloni con pattumiera di ogni genere. Un malcostume da contrastare in ogni modo, e che fa letteralmente infuriare il primo cittadino di San Biagio, Alberto Cappelletto. La sporcizia e i vetri rotti si trovano ovunque. (mettere bottiglie rotte) Il problema qui si ripresenta ogni anno con la bella stagione, così ad arrabbiarsi è anche la gente che frequenta questi luoghi. Pochi lo sanno, i controlli anche se non si vedono ci sono, le fototrappole sono già installate, perchè l’Amministrazione ha deciso di combattere gli ecovandali con ogni mezzo. Grazie alle foto scattate di nascosto, l’estate scorsa la Polizia Municipale è riuscita ad affibiare 318 sanzioni, in media duecento euro a irresponsabile. Ad oggi gli agenti di polizia locale sono ancora impegnati a visionare ore e ore di scatti, per sanzionare altri individui, ma non basta. Il Comune con il consenso del Consorzio Bacino Priula vuole installare un nuovo sistema di video sorveglianza per individuare chi abbandona i rifiuti di pranzi e festini all’aperto.Il giro di vite non è finito, dal 7 di luglio sono in programma altri controlli mirati da parte degli agenti della Polizia Municipale per poter vigilare e sanzionare i comportamenti illegali.Perché chi abbandona i rifiuti, oltre a commettere una violazione, deturpa l’ambiente, che è patrimonio di tutti, e danneggia la collettività che si deve far carico poi di pagare l’asporto straordinari – Intervistati ALBERTO CAPPELLETTO (Sindaco San Biagio di Callalta) (Servizio di Nicola Marcato)


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