BELLUNO – A Palazzo Rosso passa la delibera di indirizzo che traccia il futuro del Nevegal. Approvati gli emendamenti che garantiscono l’acquisizione di tutti gli impianti del Colle, anche quelli dismessi. || La storia del Nevegal pari a quella di un thriller. Stavolta, però, a lieto fine.Nevegal 2021, la società costituita ieri per garantire la prossima stagione invernale sul Colle, può dormire sonni tranquilli. In consiglio comunale è passata la delibera di indirizzo che ha accolto gli emendamenti fondamentali per non vanificare gli sforzi per l’acquisizione temporanea degli impianti, di tutti gli impianti. Questo era stato l’auspicio espresso dal presidente di Nevegal 2021, Massimo Slaviero che con Lionello Gorza del Consorzio Dolomiti Prealpi, Roberto Pierobon, ex presidente del collegio regionale dei maestri di sci, e Alessandro Molin, direttore della scuola sci Nevegal, hanno ridato speranza al Colle. I tempi dell’acquisizione sono stretti. Entro la prossima settimana tutti gli atti necessari debbono essere formalizzati per dare il via libera alle necessarie manutenzioniper aprire la Coca Bassa e lo skilift del campo scuola. Il personale è già pronto a riprendere il proprio posto di lavoro. Il consiglio comunale di questo pomeriggio – in diretta streaming per il pubblico e in videoconferenza per giunta e consiglieri – ha valutato la delibera che ha accolto due emendamenti presentati dalla maggioranza. “Sono integrazioni che rafforzano il significato del nostro impegno immutato e che si concretizzerà la prossima primavera” chiarisce il sindaco Massaro. L’impegno formale è per l’acquisizione degli impianti, di quelli funzionanti e di quelli dismessi. Per la stagione ormai alle porte, Covid permettendo, la promessa di Nevegal 2021 è quella di promuovere lo sci sul Colle a prezzi competitivi. (A cura di: Tiziana Bolognani)


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