24/06/2021 LIDO DI VENEZIA – I problemi che in questi giorni stanno caratterizzando la linea 17 delle navi traghetto di Actv che collegano il Lido di Venezia al Tronchetto sono esplosi proprio durante l’estate. Gli albergatori lanciano l’allarme: la situazione sta diventando sempre più preoccupante. || Non usa mezzi giri di parole, Teodoro Russo, portavoce degli imprenditori locali, per rappresentare l’urgenza che venga messa mano al sistema dei trasporti, in particolare alla linea 17, che collega il Lido di Venezia alla terraferma, ed è l’unica via possibile per chi deve arrivare con l’auto in isola. Non bastasse la pandemia ad aver messo in ginocchio il turismo, ora il tasto dolente sono, manco a dirlo, i trasporti.      L’auspicio è chiaro, così come l’urgenza di applicare dei correttiviCiò che non ha fatto il Covid e la pandemia – dice – rischia di provocare questi disagi e disservizi Actv che negli ultimi giorni sono sempre più frequenti. I nostri clienti, con questi collegamenti, non verranno più al Lido e andranno altrove. Per noi questa rischia di essere la mazzata finale. Chi di dovere non può far finta di nulla e deve mettere mano a questa situazione che è grave e insostenibile. Bisogna intervenire subito, non c’è più tempo. Si parla di grandi proclami, ma servono fatti concreti. Questo andamento è inaccettabile non solo per la programmazione turistica, ma prima di tutto anche per noi residenti. Per chi vive e lavora al Lido e deve vedere garantito il suo diritto alla mobilità”.Due le richieste: potenziare il servizio, che evidentemente soprattutto nei fine settimana non basta, e risolvere alcuni problemi strutturali al terminal. Al Tronchetto c’è una sola corsia di accesso, prima del casello di imbarco, e ieri la coda arrivava quasi fino all’altezza della Control Room. Quando la fila di auto in attesa è troppo lunga, e esce dalla piazzola di imbarco, anche chi ha prenotato spesso non riesce, pur arrivando per tempo, a raggiungere la sbarra per l’imbarco a bordo. L’altra mattina alcuni pendolari hanno segnalato che la corsa delle 11.40 è partita dal Tronchetto a metà carico, proprio perché chi era in fila non riusciva a salire nei tempi previsti. Quando ci sono tante auto inoltre la fila di auto intralcia anche la viabilità ordinaria. Il caos del – Intervistati TEODORO RUSSO (PORTAVOCE IMPRENDITORI LIDENSI) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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