18/06/2021 VENEZIA – Il mestrino Bepi Ruzza, numero 1 del comitato Veneto della Federazione Italiana Gioco Calcio, elogia l’impresa degli arancioneroverdi promossi nella massima serie e fa il punto sulla ripartenza del calcio regionale. || Parte da un elogio al Venezia Football Club, appena promosso in serie A, l’analisi del mestrino Bepi Ruzza, presidente del Comitato Veneto della Federazione Italiana Giuoco Calcio.Così il calcio veneto si prepara a ripartire dopo la pandemia.In vista della nuova stagione sportiva queste le priorità:Durante l’incontro, cui ha partecipato anche il presidente nazionale della Figc, Gabriele Gravina,  si è parlato della ripresa dell’attività di base, delle difficoltà economiche del momento, dell’ammodernamento degli impianti, di riforme strutturali e del decentramento amministrativo, ma anche delle promesse mantenute dalla FIGC verso il mondo dilettantistico come i contributi e il ristorno dei costi di settore giovanile e scolastico in favore delle società, nonché i rimborsi contenuti dal decreto ‘Sostegni bis’ per le spese sanitarie sostenute dai club che hanno ripreso a giocare.”Ringrazio il presidente Gravina della sua visita – ha dichiarato il presidente del CRV Ruzza – ma soprattutto delle sue risposte, della sua concretezza e della sua determinazione. In un periodo così difficile, il suo sostegno non è mai mancato perché volto sempre alla ripresa, alla riapertura in sicurezza. Noi siamo per affermare che i praticanti del nostro mondo sono tutti di rilevanza nazionale, indipendentemente dalla categoria in cui giocano”.”Sono qui – ha affermato Gravina – perché è mia intenzione accorciare le distanze tra la Figc e i territori, raccogliendo suggerimenti utili a completare il processo di sostegno al calcio di base, iniziato con lo stanziamento di diversi contributi e l’approvazione di norme che hanno consentito la ripresa dell’attività, e delineando un piano per recuperare i 200 mila tesserati che nell’ultimo anno hanno smesso di giocare. Lo dobbiamo ai giovani e alle loro famiglie, perché senza sport rischia di essere una generazione penalizzata per sempre dal Covid, invece il calcio è la cura, la soluzione per tornare alla normalità perché ci aiuta a relazio – Intervistati GIUSEPPE RUZZA (PRESIDENTE COMITATO VENETO FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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