TREVISO – I gestori dei pubblici esercizi occuperanno le piazze di 10 città: una manifestazione promossa da Fipe Confcommercio per far sentire al governo la loro voce. ”Siamo daccordo con i controlli, tuona Dania Sartorato, ma lasciateci lavorare”. || I gestori dei pubblici esercizi occuperanno le piazze di 10 città: una manifestazione promossa da Fipe Confcommercio per far sentire al governo la loro voce.Un’emergenza nell’emergenza, un grido di aiuto: le attività stanno rischiando di morire fra provvedimenti restrittivi e timore che arrivino le chiusure. Le associazioni di categoria hanno deciso così di manifestare: per il Veneto, l’appuntamento è a Verona alle 11 e 30. L’appello è rivolto al governo. ” Ci chiediamo spiega Dania Sartorato, presidente di Confcommercio Treviso, se il Governo si immagina come saranno le nostre piazze, le nostre vie, i nostro centri storici con le chiusure delle attività. Perchè per molti gestori questa è ormai una certezza. Il nostro ruolo, spiega, è sociale prima ancora che economico, di vetrine, illuminazione, presenza fisica delle persone nelle piazze.Non solo ma abbiamo bisogno, un sostegno economico. Non basta quello che è stato dato, 600 euro, per un paio di mensilità. Questa somma è del tutto insufficente. Per quanto riguarda i controlli Sartorato spiega che vanno bene, è giusto ci siano, ma bisogna lasciare lavorare i locali, altrimenti saranno in molti a chiudere i battenti. La Fipe chiede anche delle certezze, linee guida che non cambino da un giorno all’altro e che anche i clienti facciano la loro parte. Tutti insieme possiamo farcela.Quest weekend fra l’altro, sarà un cruciale banco di prova per monitorare piazze e centri ma anche sensibilizzazione specie su bar e locali, per scongiurare l’ipotesi di uno stop, al momento non previsto nella Marca. – Intervistati DANIA SARTORATO (Presidente Fipe Confcommercio Treviso) (A cura di: Daniela Sitzia)


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