15/06/2021 BELLUNO – Vaccinazioni nel Bellunese. L’Ulss 1 sta lavorando su due fronti. Lettere a casa per gli over 60 non ancora vaccinati, mentre agli under – già vaccinati con la prima dose di Astrazeneca – l’appello a fidarsi delle nuove indicazioni. La provincia è tra quelle con l’incidenza più bassa in Italia. || C’è il supporto della scienza, di Aifa e del Cts, quanto basta all’Ulss 1 Dolomiti per lanciare un messaggio preciso, quello di non avere timori e completare il ciclo di immunizzazione. “Il mix vaccinale è stato dichiarato sicuro. Il nostro appello è quello di fidarsi”, afferma Sandro Cinquetti, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 1 Dolomiti. “Dobbiamo completare i cicli vaccinali in tempi brevi”.Chiudere entro l’estate la campagna vaccinale del resto è la priorità della sanità bellunese, che in queste ore si sta rivolgendo anche agli over 60 che finora – per motivi diversi – non si sono ancora presentati negli hub. In tutta l’Ulss 1 sono 9000. Lo farà attraverso lettere e convocazioni.Vaccinazioni che vanno di pari passo con un attento contact tracing, tracciamento che sta abbattendo – più che altrove – gli indici di incidenza del virus, e questo – in una provincia – che all’inizio della seconda fase pandemica aveva avuto numeri record. – Intervistati SANDRO CINQUETTI (Direttore Dipartimento Prevenzione Ulss 1 Dolomiti) (Servizio di Cristian Arboit)


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