10/06/2021 TREVISO – Di tutt’altro tenore il commento delle opposizioni, che danno un voto insufficiente a questi primi tre anni di mandato, pur riconoscendo le difficoltà incontrate a causa del covid. || Il Partito Democratico, prima forza di opposizione a palazzo dei Trecento, non condivide affatto l’entusiasmo di Mario Conte per questi primi tre anni di mandato e anzi boccia l’amministrazione di centrodestra, concedendole, come unica attenuante, le difficoltà legate alla pandemia. «Il mio voto è 5 e mezzo – commenta il capogruppo Stefano Pelloni – ed è un voto di incoraggiamento vista la situazione vissuta negli ultimi quindici mesi. C’è stata poca programmazione su molti fronti, sal sociale alla cultura». Anche la consigliera comunale AntonellaTocchetto riconosce che affrontare da sindaco una pandemia non è stato un compito facile, ma sottolinea anche come Conte e i suoi abbiano rifiutato l’aiuto delle opposizioni. «Anche per questo il mio voto è insufficiente: non si può pretendere di fare l’uomo solo al comando e poi lamentarsi che le cose non funzionino». Serve quindi invertire la rotta nei prossimi due anni, dice Pelloni, che chiede alla giunta di Ca’ Sugana di investire di più soprattutto nel sostegno dei soggetti fragili. – Intervistati STEFANO PELLONI (Capogruppo comunale Pd), ANTONELLA TOCCHETTO (Consigliera comunale Pd) (Servizio di Lina Paronetto)


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