10/06/2021 TREVISO – Carenza di infermieri nelle Rsa: dopo l’allarme lanciato dagli istituti ai nostri microfoni martedì’, oggi l’interrogazione al Ministro Speranza da parte di 10 deputati leghisti. Situazione critica nella Marca trevigiana || « Se la situazione rimane questa, a parte il tema degli ingressi di nuovi anziani, fra sei mesi dovremo chiamare i famigliari e un terzo della popolazione anziana ospite nelle strutture dovrà essere riportata a casa».Queste le parole di Roberto Volpe Presidente Uripa veneto che martedì scorso aveva lanciato l’allarme. La carenza di infermieri ormai sta mettendo in ginocchio le case di riposo. 10 deputati della Lega, hanno presentato un’interrogazione al Ministro della Salute Roberto Speranza. Al centro dell’attenzione la situazione Rsa in veneto, soprattutto quella dell’Ipab Israa di Treviso che a numeri di posto letto è la più grande della nostra regione «Le case di riposo hanno un rapporto tra infermieri e ospiti se scende questo rapporto sono costrette a mandare a casa gli ospiti, spiega Giuseppe Paolin deputato della Lega, la situazione è veramente seria». Fra l’altro viene sottolineato come la media europea parli di 8 infermieri ogni mille abitanti, in Italia questo rapporto scende a 5 infermieri per mille abitanti. Ed ancora la federazione nazionale ordini professioni infermieristiche ha dichiara che ad oggi nel nostro paese mancano circa 63mila infermieri. Una situazione che sta esplodendo« Mi chiedo quanti anni serviranno al Paese per formare infermieri sufficienti – continua il Deputato – ad azzerare la carenza denunciata? Noi chiediamo di estendere la possibilità di assumere presso Rsa autorizzate o accreditate personale sanitario non appartenente all’Ue per gli anni 2022 e 2023»Per ora c’è bisogno di un intervento immediato ma poi bisognerà troverà della soluzioni definitive – Intervistati ROBERTO VOLPE (Presidente Uripa Veneto ), GIUSEPPE PAOLIN (Deputato Lega) (Servizio di Daniela Sitzia)


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