09/06/2021 CORDIGNANO – Bambino di neppure 5 anni prelevato all’asilo, a Cordignano, per toglierlo alla nonna. Il caso, accaduto ieri mattina, ha suscitato grande impressione in paese. Amareggiato il sindaco, deciso a dare battaglia in aula l’avvocato. || Prelevato ieri mattina all’asilo dalle assistenti sociali dell’Ulss 2 che lo hanno accompagnato nella casa che lo ospiterà temporaneamente, quella di una famiglia affidataria. Un bambino di quattro anni e mezzo di Cordignano, su disposizione del Tribunale dei minori di Venezia, è stato allontanato dalla casa familiare, quella della nonna, cui era stato affidato dopo che era stata tolta la patria potestà ai genitori. Servizi sociali e giudice dei minori hanno ritenuto non idoneo anche l’attuale ambito familiare in cui il bambino viveva, sebbene negli ultimi mesi molte delle criticità fossero state superate. La nonna è andata alla scuola materna a prendere il piccolo e non l’ha più trovato, tanto da sentirsi male, poi, in serata, e avere bisogno delle cure del pronto soccorso. Il sindaco di Cordignano Alessandro Biz conosce la nonna, ma non entra nello specifico del caso perché da circa un anno sono i servizi sociali dell’Ulss, e non più quelli comunali, a occuparsi di tutela dei minori. Per il 15 giugno è fissata un’udienza per discutere dell’adottabilità del piccolo. Ma contro il provvedimento di allontanamento del bambino dalla casa della nonna, l’avvocato dei familiari, il legale Emanuele Iuri di Udine, aveva già presentato ricorso in corte d’appello. Rischiando di essere calendarizzata a settembre, visti i fatti di ieri il legale chiederà di anticiparla. – Intervistati ALESSANDRO BIZ – SINDACO DI CORDIGNANO (Al telefono), EMANUELE IURI – AVVOCATO FAMIGLIA BAMBINO (Al telefono) (Servizio di Lina Paronetto)


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