28/05/2021 VENEZIA – Dopo l’illusione di poter tornare a casa e un nuovo arresto, dal Sudan l’appello disperato dell’imprenditore Marco Zennaro che chiede di andare a prendere. || «Venitemi a prendere». E’ il disperato appello di Marco Zennaro, imprenditore veneziano 46enne detenuto in Sudan in una cella del commissariato della capitale da quasi due mesi. Sono le parole riportate dal suo avvocato e riferite a chi sta lavorando da settimane per farlo tornare a casa.Solo due giorni fa l’incubo sembrava finito per Marco: era stato finalmente rilasciato con effetto immediato ma la felicità è durata poco perché in breve tempo è stato riportato indietro. Senza alcuna spiegazione. Il legale della famiglia ha cercato il procuratore generale ma non è riuscito a trovarlo né in tribunale né al telefono. Eppure il procuratore era stato chiaro. « I membri della pubblica accusa di tutti i gradi hanno accettato di rifiutare e di rilasciare l’accusato, annullare il caso e revocare il divieto di viaggio. Ma cosi non è andata. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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