22/05/2021 CONEGLIANO – La villa dell’ex boss Maniero a Campolongo Maggiore, viene intitolata a Cristina Pavesi, coneglianese vittima innnocente di un assalto messo a segno dalla banda. La zia:«Da villa della mafia, diventa casa della legalità» || Domenica sarà come imprimere la parola fine, quasi a chiudere un cerchio di dolore, con l’intitolazione dell’ex villa di Felice Maniero, boss della mala del Brenta, a Cristina Pavesi, la giovane coneglianese che morì a 22 anni per l’esplosione, sul treno postale, durante un assalto della banda. Una casa, quella di Campolongo Maggiore, a disposizione delle associazioni, con la biblioteca della legalità e la summer school della legalità. Sarà inaugurato anche un murales che ritrae Cristina con il magistato Francesco Saverio e Pavone, nella scuola media di Campolongo, per scuotere le coscienze dei più giovani in ricordo delle tante vittime innocenti delle mafie. Domenica sarà celebrata la giornata della legalità con una messa alle 10 in ricordo di tutte le vittime della mafie. – Intervistati MICHELA PAVESI (Zia di Cristina Pavesi) (Servizio di Luisa Bertini)


videoid(xdV89actkvw)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria