20/05/2021 VITTORIO VENETO – Continuano le indagini dei carabinieri sull’incendio scoppiato ieri pomeriggio a Vittorio Veneto nel quale ha perso la vita un 68enne || San Giacomo di Veglia è sotto shock, il borgo dove Santino Dalla Colletta, 68 anni, viveva fatica a credere a quanto accaduto ieri pomeriggio. La tragedia si è consumata mentre sulla zona imperversava un violento temporale. A scatenare l’incendio da quanto ricostruito dai carabinieri che stanno portando avanti le indagini, sarebbe stato un fulmine, ipotesi iniziale supportata dalle testimonianze dei residenti di via Casalta che ai militari hanno raccontato di aver visto un lampo scaricarsi sul tetto dell’abitazione di Dalla Colletta. In quel momento in casa c’erano la sorella che si trovava in cucina e la cugina che stava riposando al primo piano, l’uomo invece si trovava in un capanno per gli attrezzi all’esterno dell’edificio. A dare l’allarme la sorella che ha visto una fiammata nel contatore elettrico, ha richiamato l’attenzione dei familiari, lei e la cugina si sono messe in salvo mentre Dalla Colletta è rientrato in casa salendo fino al solaio, non si sa ancora per quale motivo forse per recuperare degli oggetti. Nella stanza infatti, sempre da quanto ricostruito dagli inquirenti, ci sarebbe stato vario materiale che probabilmente ha preso fuoco, quando poi il 68enne ha aperto le finestre per chiedere aiuto l’ossigeno entrato avrebbe ulteriormente alimentato le fiamme. A quel punto le due donne spaventate avrebbero tentato in ogni modo di aiutarlo a mettersi in salvo, da quanto raccontato, avrebbero prima pozionato una scala sotto la finestra poi anche un divano chiedendo all’uomo di gettarsi, ma purtroppo l’incendio e il fumo non gli hanno lasciato scampo. Al momento non è ancora stata fissata la data dei funerali (Servizio di Francesca Bozza)


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