19/05/2021 VITTORIO VENETO – Tragedia a metà pomeriggio a San Giacomo di Veglia, dove un fulmine si è abbattuto nelle vicinanze di un’abitazione. Nell’incendio, innescato da un cortocircuito, è morto un uomo di 68 anni. Illese le due donne che erano in casa con lui. || Prima il fumo, poi le fiamme. Non c’è stato scampo per un uomo di 68 anni morto nell’incendio della sua abitazione, nel pomeriggio a San Giacomo di Veglia, in via Casalta.Santino Dalla Colletta, questo il suo nome, si trovava in casa con la sorella e la cugina. Il loro sguardo attonito è lo specchio di una tragedia che si è innescata con ogni probabilità da un fulmine che si è abbattuto in zona. Versione confermata anche dal sindaco di Vittorio Miatto, che raggiunge il luogo del dramma appena ricevuta la notizia delle fiamme.La dinamica esatta è al vaglio di vigili del fuoco e carabinieri, intervenuti sul posto con gli operatori del Suem.Quello che sembra certo è che alle 16 in casa, saltano i contatori, ne deriva un corto circuito. L’odore è acre ma mentre le due donne si danno alla fuga portandosi in salvo, l’uomo tenta di raggiungere il terzo piano, convinto probabilmente di circoscrivere la situazione. Poco importa se la casa, una vecchia struttura, sia composta principalmente da legno.Per i pompieri di Vittorio Veneto, suddivisi in quattro squadre, le operazioni di spegnimento non sono state semplici. – Intervistati ANTONIO MIATTO (Sindaco di Vittorio Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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