19/05/2021 MESTRE – e adesso un’anteprima delle opere presenti alla Biennale con la scala bianca verso il cielo di Ifaf, artista israeliana indipendente “con il cuore rivolto ai ‘cugini’ libanesi”, dice || La lunga scala bianca che dall’ex Polveriera austriaca si inerpica oltre i leggeri fiocchi di polline e tra i fruscianti rami di betulla verso l’azzurro infinito, sembra la scena uscita da un film. E forse un po’ nelle intenzioni dell’artista lo è, come spiega la sua autrice, Ifaf Finkelman, architetto di Tel Aviv già curatrice del Padiglione Israele e ora presente alla Biennale di Architettura 2021 “da indipendente”, ci tiene a sottolineare. “La scala nata come opera per far giocare i bambini in questa oasi di grande bellezza naturalistica nasce insieme alla collaborazione con la collega Deborah Pinto Fdeda e in sinergia con l’amico libanese Fahah Hariri”, spiega .«Scala che simboleggia in sintesi l’immersione dell’uomo nel benessere generato dall’equilibrio con la Natura che lo porta a elevarsi a un gradino di conoscenza superiore», conclude Ifaf – Intervistati ERMELINDA DAMIANO (PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE), IFAF FINKELMANN (ARTISTA INDIPENDENTE DI TEL AVIV) (Servizio di Annamaria Parisi)


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