19/05/2021 VENEZIA – Arrestata la banda che terrorizzava i preti di Mestre e Venezia e responsabile di almeno una decina di episodi di furti e rapine nel territorio. Tra loro anche una donna, con padre e figlio || All’alba il blitz della polizia con i 4 arrestati tutti italiani: Jonathan Causin 39 anni e il figlio Nadir di 20, Roberta Gavagnin, 40 anni e Tiziano Silan 58 anni; Era la banda, in cerca delle casseforti divenuta l’incubo dei preti, terrorizzati dai continui assalti nelle canoniche. Banda che in piena notte aveva anche minacciato di morte un prelato mestrino 70 enne di Carpenedo. Nel mirino dei banditi, che agivano anche da singoli o in coppia e non sempre in 4, anche le case alloggio di don Armando Trevisol con l’intrusione nella rsa di via Marsala 5 a Mestre rimediando un bottino di 1400 euro. una decina i furti di cui sono accusati tra cui anche in appartamento, con il furto in un ristorante pizzeria di Jesolo con l’asporto dalla divelta cassafortedi 30 mila euro in contanti e la tentata rapina in piena notte sventata da due dipendenti in un’azienda di termoimpianti di Marghera. Le indagini partite a maggio dell’anno scorso per i ripetuti assalti della banda alle macchinette di bibite e bevande tra Mestre e Venezia, stazione dei treni.indagini ancora in corso per capire l’origine di altri furti e rapine, anche recenti, ed eventuali altri componenti della pericolosa banda di predoni. «L’arttività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Venezia ha permesso di raggiungere i gravi indizi di colpevolezza in ordine ai fatti/reato per i quali i quattro sono stati tratti i in arresto stamattina», spiega Giorgio Di Munno, Capo della Squadra Mobile della Questura di Venezia – Intervistati GIORGIO DI MUNNO (CAPO SQUADRA MOBILE QUESTURA DI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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