18/05/2021 VENEZIA – Continuano a essere preoccupati gli organizzatori di matrimoni che non lavorano da oltre un anno e che ancora non vedono chiaro su ciò che dovranno affrontare dal 15 giugno. || Se l’orario del coprifuoco è stato posticipato, se molte categorie possono finalmente tornare a lavorare, gli organizzatori di matrimoni, invece, si sentono ancora fortemente penalizzati, dovendo restare ancora fermi fino al 15 giugno. “E’ un dramma, commenta Luigi Cassan dell’asspciazione “insieme per il wedding”, non capiamo perchè le palestre possano riaprire e noi invece dobbiamo ancora aspettare tre settimane”. E in attesa di quella data, i punti di domanda per chi opera del settore sono ancora troppi. “Come funziona con i tamponi, ad esempio? , continua Cassan, chi deve pagare?”. Il settore si sente bersagliato e ingiustamente penalizzato. – Intervistati LUIGI CASSAN (ASS. “INSIEME PER IL WEDDING”) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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