17/05/2021 SPRESIANO – Anche le discoteche del Veneto pronte a mettersi a disposizione per le vaccinazioni ai più giovani in attesa dell’esito di una sperimentazione che riguarderà due locali italiani in vista della riapertura || “Magari potremmo anche noi dare un incentivo, regalare qualcosa, penso ad esempio un ingresso gratuito a chi si vaccinerà nei nostri locali”. Una proposta per ora solo sulla carta quella lanciata dal vicepresidente del Sindacato Locali da Ballo del Veneto Giannino Venerandi per incentivare i più giovani a sottoporsi alla vaccinazione. Con questo obiettivo i gestori delle discoteche italiane si sono detti pronti a mettere a disposizione i proprio locali per la campagna vaccinale dei ragazzi. Per le discoteche ferme dal 23 febbraio 2020 con una parentesi di un mese nel periodo estivo riaprire al più presto è una priorità per questo sono stati organizzati due eventi esperimento sulla scia di quanto accaduto nei mesi scorsi a Liverpool, Amsterdam e Barcellona in due locali, uno al chiuso e uno all’aperto a Milano e a Gallipoli. Il test vedrà circa duemila ragazzi che potranno ballare vicini indossando la mascherina. L’ingresso sarà consentito solo a chi presenterà certificato vaccinale o esito negativo al tampone. Cinque giorni dopo i partecipanti dovranno sottoporsi ad un nuovo test. Se i risultati saranno positivi potrebbero non essere necessari ulteriori sperimentazioni e con queste modalità potrebbe essere dato il via libera alle riaperture. Silb nazionale e ministero sono al lavoro per il protocollo delle riaperture che Venerandi ipotizza possano avvenire con due distinti scenari, nei mesi di giugno e luglio negli spazi aperti e poi dall’autunno la ripartenza di tutti gli altri – Intervistati GIANNINO VENERANDI (Vicepresidente SILB Regionale) (Servizio di Francesca Bozza)


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