14/05/2021 CASTELFRANCO VENETO – Fiamme alla Stiga di Castelfranco: una colonna di fumo nera si è alzata stamane visibile da mezza Marca e non solo ha preoccupato i residenti. Allarme rientrato nel corso della giornata. || Una colonna di fumo impressionante si è levata di prima mattina dall’area stoccaggio della Stiga di Castelfranco in via del Lavoro.Un serpentone nero visibile a decine di chilometri di dsitanza, anche da Preganziol, Montebelluna, Camposampiero.Sono le 7,30 quando le fiamme si sviluppano da alcuni cassonetti contenenti rifiuti indsutriali di varia tipologia.Sono attimi concitati, vengono allertati vigili del fuoco e Suem, che arrivano in pochissimi minuti. Scattano anche i protocolli aziendali, i lavoratori vengono fatti defluire verso l’esterno e mandati a casa.L’incendio quindi viene domato in tempi brevi, i danni sono limitati, ma soprattutto non ci sono persone ferite o coinvolte, resta l’allarme per la qualità dell’aria. C’è preoccupazione tra i residenti, accorrono anche i carabinieri e i tecnici dell’Arpav, che si confrontano con lo stesso primo cittadino.Nel pomeriggio arrivano i primi risultati di Arpav, che non segnalano la presenza di alcuna sostanza pericolosa. Nessun rischio quindi per la popolazione e l’ambiente.Sulla natura e l’origine dell’incendio, i rilievi dei vigili del fuoco sono ancora in corso, ma sembra escludersi la pista dolosa. l’innesco sarebbe stato accidentale, forse batterie esauste entrate in contatto con materiale plastico. In attesa della relazione tecnica dei pompieri, La stessa azienda conferma che le attività riprenderanno da lunedì 17. Di certo, vista la dinamica iniziale, poteva andare molto peggio. – Intervistati GIACOMO TESOLIN (Vice-president Marketing Gruppo Stiga), STEFANO MARCON (Sindaco di Castelfranco) (Servizio di Cristian Arboit)


videoid(eusy_neiSes)finevideoid-categoria(a3veneto)finecategoria