08/05/2021 TREVISO – Il 20 maggio sara’ la giornata mondiale delle api. E in vista di questo appuntamento gli apicoltori veneti lanciano un allarme legato ai trattamenti antizanzare su parchi e siepi. || Api che muoiono pur distanti da luoghi come vigneti e frutteti dove periodicamente si fanno trattamenti fitosanitari. Una guerra tra apicoltori e agricoltori che da tempo si e’ conclusa con un accordo che prevede previa avviso preventivo di irrorazioni lo spostamento temporaneo delle arnie in altre aree. E per un fronte che si e’ chiuso un altro e per certi versi piu’ subdolo si e’ aperto per la difesa delle api; quello su condomini, giardini e giardinieri in genere.Del resto le api sono insetti che si avvelenano esattamente come la zanzare o le vespe altra tipologia spesso combattuta con fitofarmaci. Gli apicoltori non se la prendono con chi utilizza le pastiglie che sterilizzano tombini e sottovasi dalle larve di zanzara. E sotto accusa non sono tutti i trattamenti aerei per irrorazione ma solo quelli ad ampio spettro utilizzati da incompetenti. Da qui l’appello a sindaci e non solo.Presidente che chiede anche maggiore preparazione da parte di chi provvede alle disinfezioni attenendosi alle percentuali di utuilizzo dei veleni scritte sulle confezioni confidando in una speranza. – Intervistati SELENA BONOTTO (Apicoltrice), STEFANO DAL COLLE (Presidente apicoltori veneti) (Servizio di Lucio Zanato)


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