07/05/2021 FARRA DI SOLIGO – Profondo cordoglio nel quartier del piave e nel mondo economico della Marca per la notizia della morte di Giulio Stella storico imprenditore del mobile di Farra di Soligo.Si è tolto stamattina || Non avrebbe retto alla notifica di pignoramento della sua casa che era di suo padre e di suo nonno e questa mattina ha deciso di farla finita. E se questo e’ l’ennesimo gesto estremo di un imprenditore, per il quartier del piave ma per tutto il mondo economico della marca la notizia colpisce duramente due volte perche’ il suo nome e’ Giulio Stella. 77 anni vissuti nel mondo del mobile con idee innovative che oggi sono la normalita’. Tra i primi a produrre battiscopa per le case Stella lavorando gli scarti del legno e’ stato il primo a produrre pallets per le stufe. Esempio perfetto di quel nord est che si e’ fatto da se, con la fabbrica a due passi da casa, con parenti e amici che diventano collaboratori e dipendenti con commesse sempre piu’ corpose che chiedono sempre piu’ nuovi spazi, nuovi macchinari, nuovi operai che fuori dalla fabbrica erano gli amici del bar, gli alpini della sezione, i figli degli ospiti della locale casa di riposo.Poi le situazioni cambiano, e l’azienda inizia il lento declino economico. Il fallimento porta alla chiusura dello stabilimento di San Giorgio di Nogaro, fino alla storica sede di via Piave a Soligo che finisce all’asta. Giulio si rifugia nella casa che da generazioni e’ degli stella e da san gallo per 10 lunghi anni vede l’agonia del suo impero. Fino all’altro giorno quando gli arriva la raccomandata che gli intima di lasciare l’immobile. Il resto e’ storia di questa mattina con il corpo ritrovato dalla compagna in questo ricovero attrezzi e ricomposto dal figlio Richard e dal sindaco Perencin. – Intervistati MATTIA PERENCIN (Sindaco di Farra di Soligo) (Servizio di Lucio Zanato)


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