07/05/2021 VICENZA – Gestire e coordinare gli interventi in caso di un evento sismico in tempo di pandemia. A Vicenza un’esercitazione ha testato il sistema || Prove tecniche di coordinamento in caso di evento sismico, 5,5 della scala Mercalli, in situazione di pandemia in via Farini alla caserma dei vigili del fuoco di Vicenza dove per gli spazi è stato allestito il Centro coordinamento soccorsi. L’epicentro del terremoto è a Montecchio maggiore ad una profondità di 14 chilometri e subito sono stati attivati i collegamenti con i Coc(Centro operativo comunale) coordinati a loro volta dal Coi, Centro operativo intercomunale. Esercitazione che coinvolge 12 comuni, un bacino di 75 mila persone con 4 aziende con rischio rilevante ed una casa di riposo e, come se il terremoto si fosse avvertito, le squadre si sono messe al lavoro.25 uomini impegnati da subito più i 5 distaccamenti la possibilità del raddoppio dei turni ma anche, se necessario, l’ausilio del personale degli altri comandi del Veneto. Uomini, mezzi, enti, tutti al lavoro oggi per un obbiettivo comune quello di affinare le tecniche di comunicazione per far fronte alle emergenze – Intervistati GIAMPAOLO BOTTACIN (Assessore Protezione Civile Regione Veneto), GIUSEPPE COSTA (Comandante Vigili del Fuoco di Vicenza), PIETRO SIGNORIELLO (Prefetto di Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


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