06/05/2021 CASSOLA – E adesso torniamo sul violento episodio accaduto ieri a San Giuseppe di Cassola. La dinamica è stata chiarita e la polizia ha tratto in arresto un 33enne. || Il signor Daniele Trovato ci racconta di un violento litigio, di urla, rumori provenire dall’appartamento al piano superiore. Siamo al civico 49 di Via Calibri a San Giuseppe di Cassola. Tutto inizia da una lite tra due ex fidanzati: lui 33 anni di origini marocchine residente a Romano, lei 31enne italiana. La giovane rientra a casa dopo una serata passata con gli amici e trova l’uomo ad aspettarla sul pianerottolo. Dopo una furiosa discussione il 33enne trascorre la notte da un amico che vive nell’appartamento all’ultimo piano. La mattina dopo continua ad infadire la ragazza, la insulta, lancia bottiglie contro le finestre finchè lei, impaurita, decide di chiamare i parenti che avvisano le forze dell’ordine. Sul posto arrivano la polizia e i carabinieri. Nel frattempo uno zio della giovane si arrampica sulle terrazze e raggiunge l’appartamento dove all’interno si trova l’ex fidanzato e l’amico, quest’ultimo bloccato in casa e minacciato. Il marocchino li aggredisce brandendo due coltelli e riesce a colpire il parente della ragazza, un 42enne bassanese, che rimane ferito ad una gamba: ha rischiato la lesione dell’arteria femorale. L’aggressore cerca di fuggire: si cala dall’esterno, raggiunge il poggiolo dell’appartamento dell’ex fidanzata, cerca di entrare in casa ma viene bloccato dai carabinieri che lo aspettano all’interno. Il marocchino è stato arrestato, si trova ora ai domiciliari. E’ accusato di lesioni personali aggravate, sequestro di persona, violenza privata e minaccia a mano armata. (Servizio di Monica Smiderle)


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