04/05/2021 CONEGLIANO – Il violento pestaggio a colpi di spranga a Piazza Cima a Conegliano. La polizia indentifica due componenti della banda: sono 20 enni kossovari. || Nessuna reazione, nessuna parola, presi in contropiede. Gli agenti della Squadra Mobile di Treviso e del Commissariato di Conegliano li hanno individuati fuori dalla città del Cima, in un altro Comune, a casa di uno dei due. Vent’anni, kossovari, regolari sul territorio, incensurati. Qualche lavoro saltuario. Due della banda di almeno 7 individui che domenica pomeriggio ha scatenato il terrore in piazza , con la spedizione punitiva a colpi di spranghe contro i tre rivali. Una violenza la cui eco a Conegliano non accenna a spegnersi. Le indagini, partite dalle immagini del raid e dalla testimonianze dei presenti, hanno consentito di arrivare velocemente a loro. Uno abita fuori Conegliano, l’altro in città. Perquisizione doppia: nelle abitazioni trovati gli abiti indossati il giorno del pestaggio ed anche anche alcune delle mazze ferrate e bastoni usati per l’assalto. Ora i due sono indagati per lesioni personali aggravate e porto di armi e oggetti atti ad offendere. Inoltre il Questore ha emesso contro di loro il cosiddetto Daspo Willy: divieto assoluto di avvicinarsi agli esercizi pubblici del centro per 2 anni. Il cerchio però non è chiuso: mancano all’appello gli altri componenti della banda, almeno 5, spinti dalla rivalità con l’altro gruppo per una ragazza. – Intervistati VITO MONTARULI – QUESTORE DI TREVISO (Al telefono) (Servizio di Nicola Zanetti)


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