04/05/2021 BELLUNO – Ha sollevato un polverone la circolare dell’Inps che ha annunciato la sospensione della corresponsione della pensione ai medici vaccinatori reclutati per far fronte alle necessità del momento. L’Inps ha chiarito, ma le proteste non si placano. || Una beffa servita su un piatto d’argento. L’Inps ha annunciato con propria circolare dello scorso 26 aprile, la volontà di sospendere la corresponsione della pensione ai medici vaccinatori e, più in generale a tutti i professionisti che hanno prestato la loro attività nell’emergenza Covid pur essendo in quiescenza. Le proteste, manco a dirlo, sono scattate immediatamente e l’Istituto è stato costretto a chiarire che il provvedimento è valido solo per i medici pensionati che hanno ricevuto un corrispettivo. Ma la spiegazione non è bastata agli ordini e alla politica che sono sul piede di guerra. Il provvedimento riguarda molti medici pensionati bellunesi che sin dall’aprile del 2020 hanno dato la propria spontanea disponibilità ad aiutare l’azienda sanitaria in sofferenza prima e successivamente quelli che hanno messo a disposizione il loro tempo per la campagna vaccinale. E ora il rischio è che il sistema messo in piedi possa crollare. – Intervistati STEFANO CAPELLI PRESIDENTE ORDINE MEDICI BELLUNO (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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