03/05/2021 TREVISO – Nuova udienza del processo a carico di Vincenzo Consoli, ex ad di Veneto Banca. Il tribunale ha respinto l’eccezione della difesa che, per incompetenza di Treviso, chiedeva di trasferire il procedimento a Trento. || Rimarrà di competenza del Tribunale di Treviso il processo a carico dell’ex amministratore delegato di Veneto Banca Vincenzo Consoli, di nuovo presente in aula, questa mattina, come unico imputato, per rispondere di ostacolo alla vigilanza, falso in prospetto e aggiotaggio. Il collegio presieduto da Umberto Donà ha respinto l’istanza della difesa. Oltre duecento, i testimoni, proposti complessivamente da accusa e difesa. I legali di Consoli hanno ipotizzato di far ascoltare personaggi del calibro di Matteo Renzi, allora presidente del consiglio, o Ignazio Visco, in qualità di governatore della Banca d’Italia, ma il giudici, che per tre ore hanno esaminato il lungo elenco di nomi, non li hanno accolti. Il tribunale ha inoltre escluso Intesa Sanpaolo da responsabilità civili. Non ammesse anche oltre 300 parti civili, in pratica i risparmiatori che nel 2017 transarono con la banca ottenendo il risarcimento del 15% del valore perso. Rimane comunque nel processo un’importante rappresentanza di risparmiatori. – Intervistati STEFANO TRUBIAN (Difensore di parte civile), MASSIMO DE BORTOLI (Pubblico ministero), FRANCO MORETTI (Difensore parte civile) (Servizio di Lina Paronetto)


videoid(3XzhewMqe38)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria