03/05/2021 TREVISO – Treviso prima provincia veneta per numero di domande presentare per richiedere il reddito d’emergenza || Già 856 famiglie hanno presentato domanda per il reddito d’emergenza negli sportelli trevigiani della Cgil, il 30% delle circa 2500 pratiche istruite dal sindacato in tutto il territorio regionale che pongono la marca in testa alla classifica veneta per domande presentate. Un numero destinato a salire alla luce della proroga decisa dal ministero del lavoro che ha differito dal 30 aprile al 31 maggio il termine ultimo per presentare le istanze. Vanno di pari passo al numero di richieste per il reddito d’emergenza quelle per l’isee indispendabile per richiedere questo e altri bonus sociali: nel primo quadrimestre di quest’anno sono già 16555 le pratiche licenziate dai Caaf, di queste quasi 4300 solo ad aprile. Nei prossimi mesi le domande sono destinate ad equiparare quelle presentate nell’intero 2020. Domande che arrivano da una popolazione eterogenea e ai Caaf sono pervenute richieste anche da parte di cittadini che in precedenza non avevano mai chiesto sussidi. Intanto c’è un’altra emergenza all’orizzonte quella abitativa in vista dello sblocco degli sfratti a partire dal 30 giugno. Stamane comitato in prefettura per studiare possibili interventi, al vaglio la sottoscrizione di un protocollo per creare una sinergia tra tutti i soggetti competenti e per fare in modo che ci sia una programmazione di tali interventi. Dalla prefettura anche una duplice richiesta alla regione da un lato di pensare a ristori rivolti ai proprietari per le perdite subite dall’altro per incrementare gli immobili da destinare all’emergenza abitativa – Intervistati MONICA GIOMO (Amministratrice Delegata Caaf Cgil Servizi Treviso) (Servizio di Francesca Bozza)


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