30/04/2021 MARGHERA – Gli studenti sono tornati a protestare questa mattina davanti alla sede della protezione civile. Non sono mancati gli attimi di tensione. || Qualche attimo di tensione si è verificato a Marghera davanti alla sede della protezione civile quando gli agenti della polizia, in tenuta antisommossa, sono avanzati con gli scudi verso gli studenti per farli indietreggiare con l’obiettivo di spegnere le casse con la musica, che ostacolavano la conferenza stampa del Governatore. «Un attacco grave che ha tentato di limitare la libertà di manifestare il nostro dissenso», hanno sottolineato i manifestanti che si sono ritrovati, circa un centinaio, in segno di protesta. L’unica risposta che sono stati in grado di darci, ribadiscono. «La manifestazione è sacrosanta, è il sale della democrazia, ha commentato Zaia. Ricordo che sulle scuole c’è un accordo nazionale che prevede il 70% della didattica in presenza: temi di cui si può discutere, ma la scuola è una realtà gestita dal governo. Ieri abbiamo dato disponibilità a un incontro con gli assessori Donazzan, De Berti e Lanzarin, ma la proposta è stata definita «una provocazione». – Intervistati VALENTINA VALERIO (COORDINAMENTO STUDENTI MEDI VE-MESTRE), MARIA MINGARDI (COORDINAMENTO STUDENTI MEDI VE-MESTRE) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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