30/04/2021 TREVISO – Rallentare il traffico in tangenziale a Treviso e sul Terraglio: la protesta inscenata dagli operatori del mondo degli spettacoli viaggianti, fermi fino al 1 luglio || Rallentare il traffico in tangenziale e sul Terraglio: è la protesta che hanno voluto inscenare, creando non pochi disagi, gli operatori del mondo degli spettacoli viaggianti, per i quali il Dpcm prevede la possibilità di tornare a lavorare solo dal 1 luglio. Prato della Fiera, il luna park di Treviso si è trasformato nel ritrovo della protesta del mondo degli spettacoli viaggianti, questa mattina. Giostre, chioschi, fermi da un anno e tre mesi con ristori irrisori. Da qui la decisione di rallentare il traffico, tra il Trevigiano e il Veneziano, viaggiando a passo d’uomo con camion e cartelli, per sensibilizzare cittadini e istituzioni.Prima che il corteo parta, arriva Mario Conte in veste di sindaco di Treviso e presidente di Anci Veneto. Si prende l’impegno di scrivere al Governo e ai parlamentari, per chiedere di anticipare la ripartenza del settore e far pressione perché il coprifuoco venga fanno slittare in avanti o cancellato. Treviso farà la propria parte con le fiere di San Luca, il prossimo ottobre: non dureranno due, ma tre settimane per ridare ossigeno al settore ed evitare, probabilmente, serate troppo affollate. Poi il corteo parte, lento, sfila davanti alle case, tra gente che applaude. Dalla tangenziale raggiunge la Postumia fino a Olmi, poi la Treviso Mare e ancora la tangenziale, obiettivo il Terraglio. Si formano lunghe code, intervengono carabinieri, polizia, vigili urbani, il disagio è evidente, ma altrettanto lo è la solidarietà di chi è al volante e si unisce con un colpo di clacson al grido d’aiuto dell’ennesima categoria che chiede solamente di poter lavorare. (Servizio di Lina Paronetto)


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