27/04/2021 TREVISO – Riaperti i poli museali di Santa Caterina e Bailo, oggi i primi visitatori dopo il periodo di stop. || «Ripartiamo in bellezza», questa la volontà della prima visitatrice a varcare la soglia dei musei civici, riaperti al pubblico dopo un lungo periodo di stop. Ottimismo e iniziative che si moltiplicano sia al polo espositivo di Santa Caterina sia al Museo Bailo, per respirare arte e cultura con due mostre, prorogate fino al 16 maggio: “veneto venti venti” del fotografo Massimo Saretta che ripercorre il periodo di lockdown nelle città del Veneto, e la mostra “Hausbrandt Metlicovitz, grafica e immagine. Fruire del bello, si potrà anche con modalità inedite come il tè al Chiostro grande, per il cilo “tè al museo libri Storie, Personaggi”, il 5,12 e 26 maggio alle 17. Poi l’appuntamento con le grandi mostre, dal 12 giugno con l’apertura della temporanea dedicata a renato Casaro, l’ultimo cartellonista del cinema. Ma il calendario si arricchisce con la programmazione estiva, in cui i musei arriveranno nelle piazze con l’ “estate incantata” con proposte musicali, oltre agli appuntamenti per bambini domenica 16 maggio, con un’attività gratuita dedicata ai piccoli che rientra nella maratona culturale per famiglie in Italia “kid pass days”. A giugno riprenderà anche il ciclo Artedoc con i cineforum dedicati all’arte. I due poli espositivi di Santa Caterina e Bailo resteranno aperti da martedì al venerdì in orario 10-18 e nel fine settimana con ingresso solo su prenotazione – Intervistati LAVINIA COLONNA PRETI (Assessore Comunale Beni Culturali Treviso) (Servizio di Luisa Bertini)


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