23/04/2021 VENEZIA – Sciopero dei lavoratori Actv nel primo pomeriggio a Venezia con il Ponte della Libertà bloccato per ore || Animi più che esacerbati a Venezia con il Ponte della Libertà bloccato dalle migliaia di lavoratori Actv e Avm in sciopero. E’ il quarto dall’inizio dell’anno. Piazzale Roma è presidiatissima da una marea di uomini delle forze dell’ordine, mentre i lavoratori Actv tornano a chiedere con forza quanto ribadito nel corso delle tante manifestazioni degli ultimi due mesi e mezzo. E’ il sindacato di base, organizzatore dello sciopero, a parlare per loro tornando a chiedere, con le altre sigle sindacali, il rientro dei tagli di stipendio decisi invece unilateralmente dall’azienda e dal Comune. I dipendenti di Actv si sono radunati verso le 13 e hanno bloccato l’accesso al ponte della Libertà, sia in ingresso che in uscita da Venezia. E’ stato il vicario del questore, Eugenio Vomiero, ad invitare igli sciperanti a liberare la strada, occupata da centinaia di persone. I manifestanti non hanno obbedito e si sono seduti a terra: solo un’ora più tardi, all’arrivo del direttore di Avm Giovanni Seno, si sono spostati, permettendo la riapertura della circolazione stradale. Situazione costantemente monitorata da poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa. – Intervistati DANILO SCATTOLIN (SINDACATO DI BASE SGB), GIOVANNI SENO (DIRETTORE GENERALE GRUPPO AVM) (Servizio di Annamaria Parisi)


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