21/04/2021 TREVISO – Il prefetto di Treviso Laganà bolla come “forzatura” la volontà del movimento Io Apro di violare il coprifuoco. Quanto alla manifestazione no vax di domenica a Conegliano, gli identificati che saranno sanzionati sono già una trentina. || Riaprire le attività senza curarsi dei limiti imposti dal coprifuoco. Il proposito annunciato in vista del 26 aprile, dal Movimento Io Apro viene stigmatizzato dal prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà. Le forzature, soprattutto in questo momento, non servono, afferma, un pensiero condiviso, dice, anche dalle associazione di categoria che rappresentano esercenti e ristoratori. Inutile dire che di fronte a palesi violazioni, le forze dell’ordine dovranno intervenire e, in caso, sanzionare. Come sta avvenendo per la manifestazione di domenica a Conegliano, cui hanno partecipato centinaia di persone, molte senza mascherina, per ascoltare, tra gli altri, il sindaco e medico di Santa Lucia Riccardo Szumzki. Già una trentina gli identificati, a cui arriveranno via via i verbali, tra loro lo stesso Szumski. Infine le scuole. In vista del 26, domani pomeriggio si terrà da remoto un vertice tra Prefettura, ufficio scolastico provinciale e Mom sul tema trasporti. Con la didattica in presenza fissata al 60%, a eccezione delle classi quinte, al 100%, il problema dovrebbe essere superato. – Intervistati MARIA ROSARIA LAGANA’ (Prefetto di Treviso) (Servizio di Lina Paronetto)


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