21/04/2021 VENEZIA – E sul fronte scuole presidi, prefetti e aziende di trasporto al lavoro per organizzare i mezzi per la ripartenza delle superiori da lunedì || “Siamo soddisfatti è un compromesso di buon senso” così la Dirigente Scolastica Regionale del Veneto Carmela Palumbo dopo il passo indietro del governo sulla riapertura delle scuole superiori dal 26 aprile. In queste ore presidi e prefetture al lavoro per organizzare il piano trasporti, e dall’ufficio scolastico del veneto un’indicazione ai dirigenti per modulare la didattica da lunedì prossimo: “io vorrei privilegiare I ragazzi di quinta. Noi adesso dobbiamo salire dal 50 almeno al 60%, se questa percentuale possiamo raggiungerla ammettendo in presenza tutti I ragazzi di quinta credo sia un buon obiettivo da raggiungere, spiega la professoressa Palumbo. L’idea mia, continua, è di tenere le classi dalla prima alla quarta al 50 e di arrivare al 100% nelle classi quinte se spalmiano queste percentuali tra tutti gli studenti arriviamo al 60-65%”. Domani presidi e prefetti incontreranno le aziende di trasporto per definire l’organizzazione dei mezzi a disposizione degli studenti: “noi siamo già al lavoro con I prefetti, aggiunge la Palumbo, per verificare con le aziende dei trasporti fino a dove ci si può spingere con piani prefettizi già predisposti”.Palumbo ricorda come i piani prefettizi siano flessibili prevedendo range dal 50 al 75% di studenti in presenza senza modificare, spiega la dirigente scolastica, in modo sostanziare l’apporto di mezzi in più che già era stato predisposto: “è bene adeguare, conclude la dirigente scolastica, la percentuale tenendo conto del potenziamento di mezzi già realizzato nei mesi scorsi” – Intervistati CARMELA PALUMBO (Dirigente Scolastico Regionale Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)


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