19/04/2021 VENEZIA – E il presidente Zaia ha parlato anche del rischio caos nei trasporti con la didattica in presenza al 100% dal 26 aprile nelle regioni gialle. L’assessore De Berti: ”inconciliabile il 100% in classe con una capienza del 50% sui mezzi” || “Si parla di 1300-1400 autobus in più che servono per portare a scuola I ragazzi” le parole dell’assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti. Un conto presto fatto per il Veneto che prima dell’avvio dell’anno scolastico aveva lavorato sul trasporto scolastico con tre scenari, didattica in presenza al 50,80 e 100% valutando per ognuno di questi quanti mezzi sarebbero stati necessari: “noi abbiamo una settimana di tempo per recuperare autobus privati che hanno capienza di 25 posti, spiega De Berti, è inconciliabile didattica in presenza al 100% e capienza al 50%. La scuola al 100% nessuno se lo aspettava, è stata una doccia fredda per tutti. La capienza è stata limitata al 50% per motivi sanitari e il ministro De Micheli ci aveva sempre detto che fino al termine dell’anno scolastico la capienza dei mezzi non sarebbe stata toccata”. Per il presidente Zaia la problematica è facilmente inquadrata: “100% in aula , 50 nei mezzi, ma non ci sono I mezzi. O riduci la presenza a scuola, o la lasci inalterata e li fai entrare a orari diversi o dai facoltà ai genitori di decidere se andare in dad, quindi con sistema misto” dice il presidente del Veneto che invece esclude la possibilità di riportare la capienza sui mezzi al 100%. “Un appello al governo, conclude Zaia, perchè prenda in mano velocemente questa situazione” – Intervistati ELISA DE BERTI (Assessore ai Trasporti Regione Veneto), LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)


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