18/04/2021 BREDA DI PIAVE – Il caso del cagnolino ucciso a Saletto di Breda. Mentre si attendono gli esiti dell’esame sulla carcassa dell’animale, per accertare le cause della morte, il sindaco di Breda promette la massima determinazione nel rintracciare il responsabile. || Garantisce indagini approfondite, il sindaco di Breda di Piave Moreno Rossetto, di fronte al caso del cagnolino di 3 anni ucciso ieri mattina a Saletto, forse con un proiettile, forse infilzato con un forcone. Cioco, questo il suo nome, stava gironzolando, come spesso faceva, sull’argine del Piave, quando, all’altezza di un vivaio, è stato rinvenuto ormai morto. Rossetto parla di “gesto inqualificabile”. Cioco, cagnolino docile, per il quale ai suoi proprietari non è mai arrivata nessuna lamentela, portava gioia in casa, in un momento non facile, visto che il suo padroncino di 11 anni, solo un mese fa aveva perso il papà. «Anche per le implicazioni familiari ed emotive, faremo la massima attenzione così da individuare l’autore di questo gesto e metterlo davanti alle sue responsabilità». – Intervistati MORENO ROSSETTO (Sindaco di Breda di Piave) (Servizio di Lina Paronetto)


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