03/11/2026 VENEZIA – Dal Veneto parte una proposta di legge nazionale che chiede di abbassare da quattordici a dodici anni la soglia di età dalla quale il minore è considerato imputabile per il Codice Penale. A presentarla Alessio Morosin di Liga Veneta Repubblica. || Abbassare l’imputabilità dei minorenni da 14 a 12 anni.E’ la proposta di riforma al Codice Penale contenuta in un progetto di legge statale di cui è primo firmatario il consigliere regionale Alessio Morosin di Liga Veneta Repubblica. Un provvedimento che al di là degli aspetti repressivi, vuole rafforzare gli strumenti di protezione e recupero del minore, estendendo la fascia d’età in cui lo Stato mette a disposizione dell’autorità giudiziaria le risposte educative.Negli ultimi anni si sta assistendo ad un abbassamento dell’età di chi commette atti di criminalità e violenza. Accanto ai furti sono cresciuti lesioni risse rapine e persino porto d’armi. E la giustizia minorile non deve avere come unico scopo l’accertamento della responsabilità penale, maorientarsisoprattuttoall’educazione e alla responsabilizzazione del minore. Salvarlo dalla sottocultura che lo condanna. – Intervistati ALESSIO MOROSIN (LIGA VENETA REPUBBLICA), ENRICO CIAMPAGLIA (MAGISTRATO GIUDICANTE IN QUIESCENZA) (Servizio di Filippo Fois)
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